lunedì 17 febbraio 2020

RECENSIONE: "Grass Kings - I re della prateria. La trilogia" di Matt Kindt e Tyler Jenkins.

Titolo: Grass Kings - I re della prateria
Autori: Matt Kindt e Tyler Jenkins
Editore: Oscar Ink (Mondadori)
Genere: Graphic Novel
Pagine: 448 pp
Prezzo ebook: 14.99
Prezzo cartaceo: 30€
Data: 18 febbraio 2020

Trama
Il Regno della Prateria è una strana, inquietante enclave della profonda provincia rurale americana: all'apparenza si tratta semplicemente di uno squallido campo caravan sulla riva di un lago nei pressi di Cargill City. Qualcuno dice che ci abiti un serial killer. Ma in realtà è una sorta di terra promessa per ogni specie di disperati e derelitti. E soprattutto è il regno dei tre Grass Kings, i re della Prateria, tre fratelli in lotta da tempo con le istituzioni locali e soprattutto con lo sceriffo di Cargill, Humbert. Il più anziano è Bruce: ex sceriffo della città di Raven, passa le giornate a pattugliare il Regno, ne è diventato la polizia non ufficiale. Robert, suo fratello minore, è il vero sovrano, ma è anche il più solo e infelice: qualche anno prima la figlia Rose è scomparsa nei pressi del lago, e di lì a poco anche della moglie si è persa ogni traccia. Infine c'è Ashur, il fratello più giovane, appena un ragazzo. E poi c'è Maria: è emersa un giorno dal lago, davanti alla porta di Robert, in cerca di rifugio. Lui l'ha accolta, l'ha accudita fino a che Maria non ha recuperato le forze, nell'illusione che quella giovane donna misteriosa possa essere la figlia perduta. Ma forse la sua decisione porterà alla rovina quel misero regno...

Recensione
Finalmente eccomi ritornata a recensire! Dopo un blocco che si è protratto da quasi metà dello scorso anno ad oggi, ora voglio riprendere a scrivere i miei umili pareri sui libri e sulle graphic novel che ho letto e di cui vorrei parlarvi.
Riprendiamo con il genere che ho "scoperto" di recente e che mi ha fatto compagnia per quasi tutto lo scorso 2019, ovvero una graphic novel: in particolare la trilogia "Grass Kings. I re della prateria" di Matt Kindt e Tyler Jenkins, che Oscar Vault mi ha gentilmente concesso di leggere in anteprima.
Premetto che la tecnica ad acquarello non sempre mi piace nelle graphic novel, ma in questo volume ci sono delle tavole che sono delle vere opere d'arte e che vale la pena soffermarsi ad ammirare.
La storia si snoda su due linee temporali ovvero il presente dove si cerca di trovare il colpevole di una serie di omicidi irrisolti a cui si intrecciano diversi flashback che riguardano gli abitanti del Regno della Prateria.
È una lettura che consiglio agli amanti del thriller, o comunque a chi non si impressiona facilmente a scene un po' crude, alla Criminal Minds per intenderci!
La storia ti tiene incollata pagina dopo pagina, ad eccezione dell'inizio che risulta un po' lento per via della presentazione dei vari personaggi - ammetto che a volte li ho anche confusi nel corso della lettura.
E il finale? Per chi è un lettore incallito di thriller potrebbe sembrare anche prevedibile, ma per la sottoscritta è stato un vero e proprio colpo di scena! Anche perchè non tutte le domande che ti poni durante la lettura avranno una risposta..e questo aspetto probabilmente non a tutti piacerà, eppure secondo me ha dato una degna chiusura alla storia.

Valutazione
Ero indecisa se dare 4 tropini o 3 topini e mezzo come voto finale, ma sono stata un gradino più bassa per l'inizio un po' lento della storia, ma vorrei recuperare altri libri di questi autori e dare loro un'altra occasione di scoperta.










Scheda riassuntiva

venerdì 21 giugno 2019

RECENSIONE: "Una proposta inaccettabile" di Andrea Adrich.

Titolo: Una proposta inaccettabile
Autore: Andrea Adrich
Serie: #1 La trilogia del signor Baker
Editore: Delrai Edizioni
Genere: Erotic Romance
Pagine: 528 pp
Prezzo ebook: 5.99€
Prezzo cartaceo: 16.50€
Data: agosto 2018
Trama
Leandra Swan è una studentessa della facoltà di matematica, una ragazza solare e ingenua che lavora al Gorilla Coffee, un locale poco frequentato di New York. È qui che un giorno i suoi occhi incrociano quelli di un uomo incredibilmente affascinante e dall’atteggiamento freddo, indifferente: Darrell Baker. All’apparenza privo di umanità, Baker sembra un tipo da cui stare alla larga, finché un giorno, vedendola in difficoltà, non le viene in aiuto. Piena di gratitudine, Lea decide di ascoltare quello che quest’uomo ha da proporle, senza sospettare che genere di proposta lui stia per farle: un contratto inaccettabile, qualcosa che la farà pentire di aver incrociato la sua strada.

Recensione
Lui un uomo di ghiaccio, senza emozioni e abituato a vedere sempre tutto grigio; lei una ragazza dolce che ha dovuto affrontare le diverse insidie della vita e ne è uscita scottata.
Si può pensare all’unione di queste due persone come una cosa folle, invece penso sia il connubio perfetto per entrambi: lui impara ad amare e lei a fidarsi degli altri.
È una storia in grado di farci capire che con la dolcezza e l'amore che va oltre ogni cosa, si riesce ad affrontare e ad accettare tutte le sfide che la vita ci propone.
Non è una storia scontata come si può inizialmente pensare, ma intensa e piena di colpi di scena, una storia di passione, di lealtà e soprattutto di speranza e accettazione (oltre che in grado di toccare le corde più sensibili di un lettore).
Insomma, come mi è capitato di leggere in giro, si tratta di «una storia all’insegna dell’amore vero, che tutto può, anche sciogliere i cuori che apparentemente sembrano impossibili da sciogliere».
Mi è piaciuto inoltre lo stile narrativo preciso e attento, che descrive perfettamente le emozioni di Leandra e Darrell, i due protagonisti.
Una lettura che inizialmente ricorda gli albori del romanzo erotico, icona tra tutti la trilogia “Cinquanta Sfumature” di E.L. James, vedi il titolo “proposta indecente” ricorda il contratto che Christian Grey fece firmare ad Anastasia Steel: eppure questa autrice con la sua scrittura semplice è riuscita a lasciare un’impronta mio animo da lettrice.
Se si ha voglia di leggere un romance un po’ diverso dai “classici” questo è uno di quelli che nella libreria non devono mancare. Buona lettura!

Valutazione
Non mi resta che attendere i prossimi due libri della serie!







Scheda riassuntiva


mercoledì 5 giugno 2019

RECENSIONE: "I giorni che scompaiono" di Timothé Le Boucher

Titolo: I giorni che scompaiono
Autore: Timothé Le Boucher
Editore: BAO Publishing
Genere: Graphic Novel
Pagine: 192 pp
Prezzo ebook: 8.99€
Prezzo cartaceo: 21€
Data: febbraio 2019
Trama
Un giorno ti svegli e scopri di stare vivendo solo un giorno su due. Un altro te si sta prendendo metà della tua vita. Ha una personalità distinta dalla tua e fa una vita diversissima da quella che conosci. Decidi di comunicare con questa altra identità e cominciate a scambiarvi dei video. Piano piano, però, il tuo alter ego vive molti più giorni di te ogni mese, fino a farti domandare quanto tempo ti resti prima di scomparire del tutto. Una sceneggiatura che pone domande scomode sull'identità, la dualità dell'essere e il rapporto tra corpo e spirito.


Recensione
Oramai è quasi un appuntamento settimanale la recensione di un graphic novel edito da BAO Publishing: questa volta tocca a "I giorni che scompaiono" di Thimothé Le Boucher. 
Inizio col dirvi che l'ho piacevolmente divorato in un giorno solo: ogni pagina richiamava quella successiva.
Una delle caratteristiche che più ho apprezzato dell'autore è l'aumento graduale della velocità narrativa della storia: si parte all'inizio con poche vignette senza dialoghi, arrivando alla fine con più di una decina di quadri per pagina.
Durante la lettura si riesce a percepire perfettamente il caleidoscopico variare degli stati d'animo che prova il protagonista Lubin Maréchal scoprendo e pian piano conoscendo l'altra sua personalità: si inizia con momenti di angoscia e si prosegue lungo tutto l’arco del racconto con molte sfumature emotive, fino ad arrivare a episodi addirittura comici.
Il tratto dei disegni è caratterizzato da linee sottili, a ricordare quello dei manga, inoltre è presente una grande attenzione ai particolari, soprattutto per l’anatomia dei corpi.
Un altro elemento che mi è molto piaciuto è il desiderio di Lubin di passare più tempo possibile insieme alla sua famiglia e alle persone più care, nonostante l'altra personalità gli stesse rubando sempre più tempo.
Vogliamo parlare del finale? Davvero emozionante, tanto da farti scendere qualche lacrimuccia.



Valutazione
Già dalla trama si può notare una certa somiglianza con il classico "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde" di Robert Louis Stevenson. 
Sicuramente leggerò altri graphic novel di questo autore in futuro, appena se ne presenterà l'occasione.









Scheda riassuntiva




martedì 21 maggio 2019

RECENSIONE: "Murderabilia" di Álvaro Ortis.

Titolo: Murderabilia
Autore: Álvaro Ortis
Editore: BAO Publishing
Genere: Graphic Novel
Pagine: 112 pp
Prezzo ebook: 8.99€
Prezzo cartaceo: 17€
Data: febbraio 2019
Trama

Il debutto in Italia di Álvaro Ortiz è una storia sorprendente: Malmö Rodríguez è un ragazzo senza arte né parte che vive con i genitori. Un giorno lo zio muore, solo, in casa propria, e Malmö prende con sé i gatti del parente. Il fatto che poi decida di venderli a un collezionista di memorabilia legate a morti violente o misteriose è l’inizio di una storia che lo stesso Malmö, aspirante scrittore, non avrebbe mai saputo immaginare o prevedere. Un libro ironicamente in bilico tra quotidianità e assurdo, con colpi di scena sorprendenti e uno stile narrativo davvero unico in Europa, che ha fatto di Ortiz uno dei massimi esponenti del fumetto spagnolo moderno.

Recensione
Dopo tante recensioni positive, eccoci al primo graphic novel che purtroppo non mi è piaciuto. Nonostante abbia un indice di gradimento quasi di 4 stelle su Goodreads, io proprio non sono riuscita a comprendere del tutto la storia; sarà per i numerosi cimeli legati a diverse persone omicide che io non conosco? O perché non sono stata in grado di capire appieno l'umorismo dell'autore? O ancora perchè si tratta di una storia fuori dall'ordinario? Forse tutte e tre le teorie. 
Le tavole sono realizzate in modo stilizzato e colorate con tinte pastello, aspetto che secondo me fa perdere l'aura macabra che dovrebbe avere l'opera, sottolineata dal sostantivo "murder" del titolo che significa omicidio in spagnolo. 
L'unico aspetto che mi è piaciuto riguarda il finale, che è stato in grado di lasciami letteralmente spiazzata.

Valutazione

Sarò sincera, nonostante Ortiz sia molto famoso in Spagna, non sono molto incline a leggere altre sue storie se verranno pubblicate in Italia.

Scheda riassuntiva

venerdì 3 maggio 2019

RECENSIONE: "Papaya salad" di Elisa Macellari.

Titolo: Papaya Salad
Autore: Elisa Macellari
Editore: BAO Publishing
Genere: Graphic Novel
Pagine: 240 pp
Prezzo ebook: 7.77€
Prezzo cartaceo: 21€
Data: settembre 2018
Trama
Il romanzo grafico di esordio di Elisa Macellari è la storia della vita di suo prozio Sompong, che dalla Thailandia venne in Europa alla vigilia della Seconda guerra mondiale. Uomo mite e risoluto, alla ricerca del suo posto nel mondo, racconta la sua storia con la voce ferma e pacata di chi sa di essere stato al cospetto della Storia e di essere riuscito a navigarla per giungere alla propria destinazione. Elisa Macellari sintetizza, dopo anni di carriera da illustratrice, uno stile a fumetti consapevole dei due mondi che racconta, sia geografici che temporali, regalandoci un libro epico come il sussurro risoluto di una promessa solenne.

Recensione
Uno degli obiettivi di questo 2019 è dare più spazio ai graphic novels come genere di lettura con l'intento di parlarvi di quelle che mi hanno colpito maggiormente.
Una tra queste è "Papaya salad" di Elisa Macellari, edito da BAO Publishing nello scorso 2018.
La sua scoperta è avvenuta in un modo un po' curioso, ovvero mi trovavo al Cartoomics di Milano e durante la lunga attesa per farmi autografare "Non stancarti di andare" del duo Radice-Turconi, il mio occhio è caduto su questa copertina color verde petrolio con motivi orientali, l'ho sfogliata senza spoilerarmi troppo e mi sono convinta di darle una possibilità una volta che sarei tornata a casa.
Non mi voglio soffermare sulla trama perchè la si può leggere tranquillamente dalla quarta di copertina, al contrario invece voglio enfatizzare le particolarità di questa graphic novel. La prima che salta all'occhio è la relazione tra il titolo dell'opera e i capitoli di cui è composta, infatti quest'ultimi sono denominati in modo che il lettore venga a conoscenza della ricetta culinaria riguardante la preparazione della Papaya salad. Davvero una trovata geniale da parte dell'autrice!
Altro merito che mi sento di dare all'autrice è la dolcezza quasi tangibile che è riuscita a donare alla storia, nonostante si intrecci con eventi "amari" del Novecento.
I disegni non sono propriamente in linea con i miei gusti grafici, ma ci sono delle tavole che sono davvero bellissime, oserei dire quasi idilliache.
I colori si alternano tra le sfumature dell'azzurro/verde all'arancione/rosso, tonalità che richiamano da una parte la spiritualità e la speranza mentre dall'altra il coraggio e la forza.
Sebbene sia il primo graphic novel dell'autrice lo reputo un buon lavoro, per di più raccontare una storia legata anche alle proprie origini non credo sia facile ed Elisa ci è riuscita molto bene.
Citando una frase presente nel volume "A volte non si capisce bene in che direzione andranno i venti, ma c'è sempre una buona ragione per viaggiare", vi auguro di immergervi anche voi nella storia dello zio Sompong ed esplorare con lui la Thailandia, l'Europa e anche gli Stati Uniti!

Valutazione
Si tratta di una di quelle storie che non sai deciderti che voto dare, quindi opto per una via di mezzo. Se ci sarà l'occasione, leggerò con piacere altre storie di Elisa Macellari.








Scheda riassuntiva